Scegliere e preparare un percorso
Leggere le informazioni di un itinerario, calcolare tempi e dislivello, valutare la difficoltà in base a chi cammina e alle condizioni del giorno.

Scegliere un itinerario, capire il meteo, preparare lo zaino e riconoscere i propri limiti sono cose che si imparano. Il corso base E1 del CAI mette insieme lezioni in aula ed esperienza sul sentiero.
A chi si avvicina per la prima volta alla montagna e a chi vuole dare basi più solide alle proprie escursioni.
È il corso base di escursionismo definito dal CAI, diretto da un Accompagnatore di Escursionismo (AE). L’obiettivo è formare escursionisti capaci di andare in autonomia su sentieri di difficoltà E e di partecipare alle gite della sezione.
Gli argomenti delle lezioni, ripresi e messi in pratica durante le uscite.
Leggere le informazioni di un itinerario, calcolare tempi e dislivello, valutare la difficoltà in base a chi cammina e alle condizioni del giorno.
Utilizzo di cartina, bussola e GPS: scala, curve di livello e azimut, ma anche segnaletica e numerazione dei sentieri. Strumenti pratici, da provare durante le uscite.
A cosa serve ogni cosa e come scegliere il materiale in base all’uscita. Utile anche per non sbagliare gli acquisti.
Capire le previsioni per la zona e la quota, e cosa cambia per l’itinerario. Saper rinunciare fa parte del gioco.
Preparazione fisica, alimentazione, primo soccorso e come chiamare il soccorso alpino: il 112, l’app GeoResQ e i segnali convenzionali.
Geologia, flora, fauna e storia dell’alpinismo, e come attraversare l’ambiente lasciando meno tracce possibile.
Circa sei mesi, da marzo a settembre, tra lezioni serali a Milano e uscite nel fine settimana.

Le lezioni si tengono alle 21 nella sede di Piazza Coriolano 2 e preparano alle uscite. Si parte da escursioni brevi su sentieri semplici e si arriva a giornate più lunghe, alcune dedicate all’orientamento, con l’utilizzo di cartina, bussola e GPS. L’ultima uscita la preparate voi allievi, a turno alla guida del gruppo, con gli accompagnatori accanto.

Le uscite di più giorni aggiungono la notte in rifugio: prepararsi alla quota, condividere gli spazi, ripartire presto. Mete e date del 2027 saranno nel programma.
Diventare autonomi vuol dire avere gli strumenti per valutare le proprie scelte: dove andare, come prepararsi e quando cambiare piano.
In montagna il rischio non è mai zero, e nessun corso lo elimina: si impara a riconoscerlo e a ridurlo. L’autonomia cresce con la pratica e con la conoscenza dei propri limiti, e il corso è l’inizio, non un lasciapassare per qualunque itinerario.
Programma e informazioni praticheIl corso 2027 comincia con una serata in sede: ti raccontiamo come funziona, conosci gli accompagnatori e puoi iscriverti.